BENVENUTI NELLA NOSTRA SCUOLA
POF
Mission
Il periodo storico attuale presenta una complessità di eventi e di problematiche che mettono in continua discussione la fisionomia della scuola pubblica, chiamata a svolgere compiti ampi di inclusione sociale, oltre che di adeguamento del proprio ruolo, in quanto Istituzione che opera in sinergia con altre, non solo con la famiglia, ma anche con altri Enti e Istituzioni, i quali, oggettivamente, rivestono una funzione educativa.
Con l’attuazione dell’Autonomia (L. 275/99) prima e della Riforma (L. 59/03) poi, un profondo e incisivo cambiamento nella scuola ha posto l’accento sulla necessità per le singole istituzioni di darsi un’organizzazione specifica, diversa e flessibile, e con caratteri distintivi rispetto ad altre realtà educanti, funzionale agli stili cognitivi di ciascuno e ai particolari bisogni educativi di quel determinato territorio.
La scuola è stata definita come “cantiere aperto” dall’attuale Ministro, proprio nel riconoscimento dello sforzo che da anni si compie per offrire un servizio adeguato ai bisogni attuali. Ciò si traduce nell’opportunità di utilizzare in maniera efficace, efficiente e condivisa i mezzi, gli strumenti, le risorse, le competenze, gli spazi, il personale esistente. In questo nuovo “scenario” riconosciamo l’organizzazione dell’istituzione-scuola come campo di ricerca continua e di elaborazione concettuale che si traduce in saperi organizzati ed in competenze per gli alunni.
FINALITÀ E OBIETTIVI DELL’AZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
La Scuola Media Statale San Francesco, nel rispetto dei principi costituzionali e del complesso corpo normativo che regola il funzionamento delle istituzioni scolastiche, definisce,con il Piano dell’Offerta Formativa la propria identità culturale e progettuale al fine di raggiungere la seguente, irrinunciabile finalità.
1) Sviluppo delle conoscenze e competenze di base
2) Acquisizione di mezzi espressivi – linguistici – logici – operativi
3) Sviluppo delle capacità relazionali e di orientamento
4) Educazione alla cittadinanza
5) Sviluppo delle capacità di scelta individuali
1) Superare l’egocentrismo ed acquisire capacità di autocontrollo
2) Saper lavorare in gruppo
3) Esprimere la propria opinione ed imparare a modificarla 4) Conoscere, capire e rispettare i compagni, gli adulti, l’ambiente.
1) Saper organizzare il proprio lavoro
2) Saper ascoltare, osservare, riflettere, trarre conclusioni 3) Saper ordinare secondo un criterio logico tutti i fenomeni osservati
4) Prendere coscienza dell’esistenza di diversi tipi di linguaggi di comunicazione verbale e non verbale, conoscerli e usarli
5) Sviluppare capacità di attenzione e di ascolto in situazioni comunicative diverse
La metodologia adottata sarà induttiva e della ricerca, sostanziata di esperienze e sperimentazioni e arricchita da frequenti momenti di confronto. Per la realizzazione degli obiettivi educativi, sono previsti interventi mirati, come i lavori in piccoli gruppi, il lavoro cooperativo, gli incarichi collaborativi, le discussioni di gruppo, la somministrazione di test e questionari, le inchieste, le attività integrative, ma anche i frequenti rapporti con la famiglia. Per la realizzazione degli obiettivi cognitivi, sono previsti, inoltre, il lavoro individuale autonomo, le produzioni personali, le relazioni individuali e di gruppo, le attività di ascolto e di lettura, discussioni e dibattiti in classe, attività di laboratorio, uso di audiovisivi, utilizzo del metodo della ricerca, visite sul territorio.
VALUTAZIONE ALUNNI
La valutazione ha il compito fondamentale di rilevare informazioni riguardanti il processo di apprendimento, per regolare l'azione didattica. I tempi della valutazione si articolano in tre momenti basilari: • valutazione iniziale: ha funzione diagnostica circa l'area cognitiva (conoscenze e abilità), affettiva (comportamento, relazioni), del metodo. In sede di Consiglio di classe, aperto a tutte le componenti, viene comunicato l'andamento disciplinare e didattico della classe • valutazione in itinere: si colloca nel corso degli interventi didattici per assicurare all'insegnante tutte le informazioni necessarie per l'azione didattica • valutazione finale: è situata al termine di una frazione rilevante del lavoro scolastico e consente di redigere un bilancio complessivo di ogni singolo alunno e del gruppo classe, con l'intento di stimare la validità della programmazione. Gli strumenti e le procedure si distinguono in prove strutturate, semistrutturate, aperte. Un'apposita Commissione ha elaborato gli indicatori per la valutazione degli alunni, di seguito allegati.
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1 fino a 5 |
L’alunno ha
conoscenze frammentarie e superficiali, le applica a fatica com-mettendo gravi
errori nell’esecuzione di compiti semplici. Ha una esposizione scorretta, poco
chiara, con un lessico povero e non sempre appropriato. |
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6 |
L’alunno conosce
parte degli argomenti trattati e sa applicare le conoscenze acquisite
nell’esecuzione di compiti semplici. È in grado di effettuare analisi e sintesi
parziali. Si esprime in modo corretto anche se il lessico non sempre è
appropriato |
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7 |
L’alunno conosce
tutti gli argomenti trattati. Sa effettuare collegamenti e sa applicare le
conoscenze acquisite nella esecuzione di compiti complessi nonostante qualche
errore. Si esprime in modo corretto e usa un lessico
appropriato. |
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8/9 |
L’alunno
conosce in modo approfondito gli argomenti trattati, fra i quali è in grado di
fare collegamenti. Sa applicare le conoscenze acquisite nell’esecuzione di
compiti com-plessi senza commettere errori. Si esprime in modo corretto e
scorrevole usando un lessico ricco e
appropriato. |
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9/10 |
L’alunno ha
conoscenze ampie e appro-fondite che sa applicare senza commettere errori, nella
esecuzione di compiti complessi e in contesti nuovi. Si esprime in modo corretto
e scorrevole e dimostra padronanza della terminologia specifica delle
discipline. |
RISORSE UMANE
Ruolo dei docenti
I docenti, all'interno degli organi collegiali, operano per far conoscere e raccordare le loro esperienze, per costruire itinerari didattici comuni; lavorano insieme per far cogliere agli alunni l'unità del sapere, perseguendo medesimi obiettivi educativi e cognitivi, con la gradualità imposta dallo sviluppo di ciascuno e dalle caratteristiche della classe.
Svolgono la loro azione, secondo le indicazioni contenute nella premessa al presente documento, conservando però nelle singole classi, in funzione delle competenze individuali e nel rispetto della libertà d’insegnamento garantita dalla Costituzione, specifiche scelte metodologiche.
Cercano di promuovere apprendimenti significativi e percorsi personalizzati per tutti, avendo sempre grande attenzione all’alunno, che va accettato per com’è e per chi è, valorizzandone la positività.
Inoltre, si impegnano a rispettare gli stili individuali di apprendimento, ad incoraggiare ed orientare le scelte, a creare un rapporto confidenziale, ma anche a correggere con autorevolezza, quando è necessario, a sostenere l’alunno in difficoltà e a condividere esperienze e scelte educative con lui e la sua famiglia.
Ciascun insegnante, nella programmazione della propria disciplina, prevede osservazioni sistematiche sull’acquisizione dei contenuti, sotto forma di prove scritte e/o orali; osserva e riporta nel Consiglio di classe anche le valutazioni che riguardano il processo di socializzazione e integrazione nella realtà scolastica, ipotizzando interventi e strategie, atte a garantire il successo scolastico dei propri alunni.
Ruolo degli alunni
Gli alunni, che hanno il diritto di essere rispettati, ascoltati ed aiutati nel loro difficile percorso di crescita, nella loro originale individualità, da parte loro, devono impegnarsi ad osservare le regole della scuola, ad aver cura degli ambienti scolastici, del materiale e dei beni altrui, adottando comportamenti e atteggiamenti improntati a collaborazione, correttezza, rispetto dei compagni e delle persone che lavorano nella scuola; essi devono inoltre svolgere con regolarità ed adeguato impegno i compiti assegnati dai docenti.
Ruolo della famiglia
L’educazione e la formazione degli alunni non può prescindere da una stretta collaborazione con la famiglia, sia per quel che riguarda il raggiungimento degli obiettivi educativi, sia per quanto riguarda il rispetto delle regole e il controllo esercitato sul lavoro scolastico dei figli. A tal proposito si precisa che quest’ultimo compito non va inteso come attività sostitutiva o complementare dell’insegnamento, che viene svolto a scuola dai docenti, ma soltanto come un controllo materiale dell’esecuzione dei compiti assegnati.
Nello spirito di un’effettiva collaborazione la scuola chiede alle famiglie di esercitare un effettivo, continuo e positivo controllo sull’attività di studio che i ragazzi svolgono a casa (non è necessario essere esperti nelle materie scolastiche per aiutare i propri figli a studiare, basta seguirli); di controllare il libretto delle assenze e il diario scolastico; di essere elemento di sollecitazione, di incoraggiamento e di esempio, così da favorire, nei ragazzi, la crescita dell’interesse nei confronti dell’attività scolastica e della cultura in generale; di mantenere un costante e costruttivo rapporto con i docenti, dialogando con loro durante gli incontri programmati e in qualsiasi altra occasione.
Sarebbe opportuno che i genitori, conosciuta l’offerta formativa, personalmente o attraverso i loro rappresentanti negli Organi Collegiali, esprimessero pareri, proposte e collaborassero con la scuola per il successo dei figli, perseguendo una comune linea educativa.
La scuola, dunque, si pone in un atteggiamento di disponibilità e di ascolto nei confronti delle famiglie.
A tale scopo sono previsti:
1. Incontri per l’illustrazione del Regolamento di Istituto (prima settimana di lezione)
2. Assemblea annuale per il rinnovo dei rappresentanti dei consigli di classe (mese di ottobre)
3. Ricevimenti generali (mesi di dicembre, febbraio, aprile)
4. Ricevimento individuale
5. Comunicazione scuola–famiglia chiara e tempestiva sull’organizzazione e l’andamento scolastico (tramite diario, sito web)
6. Comunicazione mensile di eventuali assenze ripetute e continue (con cadenza quindicinale). MATERIE DI STUDIO
Nell’ambito delle conoscenze e dei saperi fondamentali la Scuola Secondaria di I Grado “San Francesco” garantisce agli utenti la trasformazione delle conoscenze ed abilità in competenze.
Italiano: Comprensione e produzione del discorso parlato e scritto nella pluralità dei testi possibili, attraverso l’uso di tecniche di scrittura, cercando di sviluppare il piacere di leggere.
Storia e Ed. alla cittadinanza, Geografia: Ci si propone di inquadrare il contesto in cui si collocano gli eventi e sviluppare negli alunni la capacità di ricostruirli attraverso i documenti. La conoscenza del passato consentirà agli alunni di progettare il futuro. L’educazione alla cittadinanza garantisce l’opportunità di riflettere sulla realtà, di criticarla e di crescere; la geografia promuove la capacità di leggere i segni che caratterizzano il paesaggio e di cogliere il rapporto uomo-ambiente.
Lingua Straniera (Inglese, Francese, Spagnolo): L’apprendimento di una o più lingue straniere fornisce un mezzo di comunicazione interpersonale e di conoscenza della cultura degli altri popoli.
Scienze Matematiche, Chimiche, Fisiche e Naturali: Le discipline dell'area logico-matematica e scientifica assumono oggi più che mai un ruolo fondamentale nella cultura di ognuno. In particolare la matematica si presenta come un linguaggio universale per la comprensione del mondo, delle sue dinamiche, dei fenomeni sia naturali che sociali e contribuisce in modo determinante allo sviluppo di un pensiero coerente e razionale.
Tecnologia: Si propone di far comprendere la realtà tecnologica e l’intervento dell’uomo nell’ambito tecnico, nei contesti socio-produttivi, culturali e scientifici.
Arte e immagine: Si propone di guidare l’alunno ad esprimersi con l’immagine, utilizzando tecniche diverse, a comprendere e studiare l’evoluzione dell’immagine nei diversi periodi storici e nelle diverse culture.
Educazione Musicale: Si propone di sviluppare la capacità di ascoltare, di esprimersi e di comunicare con il linguaggio musicale; si propone inoltre di sviluppare la sensibilità ed il senso estetico, avviando l’alunno all’elaborazione di un giudizio critico.
Scienze motorie: Promuove un’equilibrata maturazione psicofisica, intellettuale e morale, sollecitando lo sviluppo armonico del corpo.
Religione cattolica: E’ proprio di questa disciplina insegnare in modo rigoroso un sapere religioso, che attiene anche al mondo dei valori e dei significati e aiutare gli alunni a comprendere come la dimensione religiosa e quella culturale, proprie della vita e della storia dell’uomo, siano intimamente connesse e complementari, capaci per loro natura di contribuire allo sviluppo delle libertà, della responsabilità, della solidarietà e della convivenza democratica.
La decisione è libera e responsabile, non è rivolta ai soli allievi cattolici, ma a tutti indistintamente, perché si occupa della religione cattolica a livello oggettivo e culturale, non a livello personale.
ASSE LINGUISTICO
(ITALIANO – LINGUE COMUNITARIE – ARTE E IMMAGINE – EDUCAZIONE MUSICALE – SCIENZE MOTORIE)
ITALIANO
1) Saper comprendere ed esporre in modo chiaro e appropriato messaggi verbali
2) Saper leggere ad alta voce in modo scorrevole ed espressivo
3) Saper leggere mentalmente
4) Saper comprendere vari tipi di testo
5) Saper comunicare oralmente esperienze e conoscenze in modo chiaro, ordinato e appropriato
6) Saper comunicare per iscritto esperienze e conoscenze con periodi semplici, ma ortograficamente e sintatticamente corretti
PRIMA E SECONDA LINGUA COMUNITARIA
1)Saper comprendere globalmente il contenuto di un messaggio orale
2)Saper rispondere oralmente a domande e saper descrivere situazioni quotidiane
3) Saper leggere correttamente e comprendere globalmente un testo scritto
4)Saper rispondere per iscritto a domande su un semplice testo dato
EDUCAZIONE MUSICALE
1) Saper riconoscere, comprendere e riprodurre eventi sonori
2) Saper mantenere a lungo un ritmo complesso
3) Saper estrarre da un ascolto gli elementi richiesti
4) Saper eseguire in gruppo una esecuzione vocale o strumentale
ARTE E IMMAGINE
1) Saper osservare la realtà
2)Saper usare il linguaggio visuale e termini specifici in modo appropriato
3) Saper produrre e rielaborare messaggi visivi in modo appropriato e creativo
4) Saper cogliere gli aspetti significativi di un’opera in modo appropriato, critico e personale
SCIENZE MOTORIE
1) Saper gestire il proprio corpo
2) Saper controllare la respirazione, la frequenza cardiaca, il tono muscolare
3) Rispettare le regole dei giochi sportivi praticati
4) Cooperare nel gruppo
5) Riconoscere il rapporto tra alimentazione e benessere fisico
ASSE MATEMATICO (MATEMATICA)
MATEMATICA
1) Saper eseguire le 4 operazioni con i numeri naturali, decimali e relativi
2) Saper eseguire rapidamente calcoli orali
3) Saper classificare oggetti, figure e numeri
4) Saper applicare concetti matematici alla vita quotidiana
5) Saper risolvere semplici problemi con l’uso di appropriati strumenti matematici
ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO (SCIENZE – TECNOLOGIA)
SCIENZE
1) Saper osservare, descrivere, spiegare fenomeni e situazioni naturali
2) Saper comprendere semplici informazioni scritte, orali e visive di carattere scientifico
TECNOLOGIA
1) Conoscere e possedere i primi rudimenti di disegno tecnico
2) Saper produrre testi e tabelle con i calcoli al computer
3) Saper utilizzare le funzioni di un sistema operativo
ASSE STORICO-GEOGRAFICO (STORIA E ED. ALLA CITTADINANZA – GEOGRAFIA – RELIGIONE)
STORIA
1) Conoscere i principali eventi storici e stabilire relazioni tra essi
2) Interiorizzare i valori del vivere sociale
3) Conoscere e comprendere le principali istituzioni del vivere associato
GEOGRAFIA
1) Conoscere e localizzare gli elementi fisici e antropologici degli ambienti studiati e stabilire relazioni tra essi
IRC
1) Saper confrontare alcuni aspetti delle diverse religioni
2) Conoscere i linguaggi specifici della comunicazione religiosa e com-prenderne il significato.


