POF
Anno scolastico
2008/2009
Mission
PREMESSA
Il periodo storico attuale presenta una complessità di eventi e di problematiche che mettono in continua discussione la fisionomia della scuola pubblica, chiamata a svolgere compiti ampi di inclusione sociale, oltre che di adeguamento del proprio ruolo, in quanto Istituzione che opera in sinergia con altre, non solo con la famiglia, ma anche con altri Enti e Istituzioni, i quali, oggettivamente, rivestono una funzione educativa.
Con l’attuazione dell’Autonomia (L. 275/99) prima e della Riforma (L. 59/03) poi, un profondo e incisivo cambiamento nella scuola ha posto l’accento sulla necessità per le singole istituzioni di darsi un’organizzazione specifica, diversa e flessibile, e con caratteri distintivi rispetto ad altre realtà educanti, funzionale agli stili cognitivi di ciascuno e ai particolari bisogni educativi di quel determinato territorio.
La scuola è stata definita come “cantiere aperto” dall’attuale Ministro, proprio nel riconoscimento dello sforzo che da anni si compie per offrire un servizio adeguato ai bisogni attuali. Ciò si traduce nell’opportunità di utilizzare in maniera efficace, efficiente e condivisa i mezzi, gli strumenti, le risorse, le competenze, gli spazi, il personale esistente. In questo nuovo “scenario” riconosciamo l’organizzazione dell’istituzione-scuola come campo di ricerca continua e di elaborazione concettuale che si traduce in saperi organizzati ed in competenze per gli alunni.
FINALITÀ E OBIETTIVI DELL’AZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
La Scuola Media Statale San Francesco, nel rispetto dei principi costituzionali e del complesso corpo normativo che regola il funzionamento delle istituzioni scolastiche, definisce,con il Piano dell’Offerta Formativa la propria identità culturale e progettuale al fine di raggiungere la seguente, irrinunciabile finalità.

1) Sviluppo delle conoscenze e competenze di base
2) Acquisizione di mezzi espressivi – linguistici – logici – operativi
3) Sviluppo delle capacità relazionali e di orientamento
4) Educazione alla cittadinanza
5) Sviluppo delle capacità di scelta individuali
1) Superare l’egocentrismo ed acquisire capacità di autocontrollo
2) Saper lavorare in gruppo
3) Esprimere la propria opinione ed imparare a modificarla 4) Conoscere, capire e rispettare i compagni, gli adulti, l’ambiente.
1) Saper organizzare il proprio lavoro
2) Saper ascoltare, osservare, riflettere, trarre conclusioni 3) Saper ordinare secondo un criterio logico tutti i fenomeni osservati
4) Prendere coscienza dell’esistenza di diversi tipi di linguaggi di comunicazione verbale e non verbale, conoscerli e usarli
5) Sviluppare capacità di attenzione e di ascolto in situazioni comunicative diverse
Il periodo storico attuale presenta una complessità di eventi e di problematiche che mettono in continua discussione la fisionomia della scuola pubblica, chiamata a svolgere compiti ampi di inclusione sociale, oltre che di adeguamento del proprio ruolo, in quanto Istituzione che opera in sinergia con altre, non solo con la famiglia, ma anche con altri Enti e Istituzioni, i quali, oggettivamente, rivestono una funzione educativa.
Con l’attuazione dell’Autonomia (L. 275/99) prima e della Riforma (L. 59/03) poi, un profondo e incisivo cambiamento nella scuola ha posto l’accento sulla necessità per le singole istituzioni di darsi un’organizzazione specifica, diversa e flessibile, e con caratteri distintivi rispetto ad altre realtà educanti, funzionale agli stili cognitivi di ciascuno e ai particolari bisogni educativi di quel determinato territorio.
La scuola è stata definita come “cantiere aperto” dall’attuale Ministro, proprio nel riconoscimento dello sforzo che da anni si compie per offrire un servizio adeguato ai bisogni attuali. Ciò si traduce nell’opportunità di utilizzare in maniera efficace, efficiente e condivisa i mezzi, gli strumenti, le risorse, le competenze, gli spazi, il personale esistente. In questo nuovo “scenario” riconosciamo l’organizzazione dell’istituzione-scuola come campo di ricerca continua e di elaborazione concettuale che si traduce in saperi organizzati ed in competenze per gli alunni.
FINALITÀ E OBIETTIVI DELL’AZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
La Scuola Media Statale San Francesco, nel rispetto dei principi costituzionali e del complesso corpo normativo che regola il funzionamento delle istituzioni scolastiche, definisce,con il Piano dell’Offerta Formativa la propria identità culturale e progettuale al fine di raggiungere la seguente, irrinunciabile finalità.

FORMAZIONE
DELLA PERSONA ATTRAVERSO LO SVILUPPO DELLE POTENZIALITÀ DI
CIASCUNO IN UN AMBIENTE FORMATIVO SERENO E IN RELAZIONE AL CONTESTO
SOCIALE
OBIETTIVI FORMATIVI
1) Sviluppo delle conoscenze e competenze di base
2) Acquisizione di mezzi espressivi – linguistici – logici – operativi
3) Sviluppo delle capacità relazionali e di orientamento
4) Educazione alla cittadinanza
5) Sviluppo delle capacità di scelta individuali
OBIETTIVI EDUCATIVI
1) Superare l’egocentrismo ed acquisire capacità di autocontrollo
2) Saper lavorare in gruppo
3) Esprimere la propria opinione ed imparare a modificarla 4) Conoscere, capire e rispettare i compagni, gli adulti, l’ambiente.
OBIETTIVI DIDATTICI
1) Saper organizzare il proprio lavoro
2) Saper ascoltare, osservare, riflettere, trarre conclusioni 3) Saper ordinare secondo un criterio logico tutti i fenomeni osservati
4) Prendere coscienza dell’esistenza di diversi tipi di linguaggi di comunicazione verbale e non verbale, conoscerli e usarli
5) Sviluppare capacità di attenzione e di ascolto in situazioni comunicative diverse










